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Benvenuti a Ginevra, adagiata tra le Alpi Svizzere, sul bellissimo lago Lemano e a pochi chilometri dal confine francese. Nonostante non raggiunga i 200.000 residenti, a Ginevra si respira l'aria di una capitale cosmopolita, è sede di diverse istituzioni internazionali e quasi la metà dei suoi abitanti è straniera. Sempre più in crescita e aperta dal punto di vista culturale, sta cercando di vincere il pacifico isolamento caratteristico della sua nazione.
Appartenente alla regione francofona della Romancia, Ginevra è di fondazione romana e dal 1302 entra a far parte del Sacro Romano Impero Germanico. La cittą è sempre stata capace di rivendicare con forza la sua autonomia politica (ne è celebrazione l'Escalade) e anche religiosa. Dal XVI secolo ha accolto la riforma protestante attraverso la predicazione di Calvino e negli anni successivi molti seguaci, cacciati dai loro paesi di origine, troveranno qui un tranquillo rifugio. Dal 1798 subisce la dominazione francese e nel 1814 entra a far parte della confederazione elvetica, ma senza mai essere inglobata in una regione politica.
Situata dove il lago Lemano riconfluisce nel Rodano, Ginevra è una cittą molto chic e curata. Di solide tradizioni, come quella dei suoi orologiai e dei cioccolatai, è ricca di eventi e molto vivace, favorita da un clima alpino mitigato e da un magnifico territorio montano-lacustre. Le attività praticabili sono infinite, dallo sci alle regate, e la sua cultura gastronomica va, ormai, ben oltre i confini nazionali.
In ogni caso, nel pianificare un viaggio a Ginevra non si può non tener conto che se da una parte l'offerta è molto ricca ed è una bellissima città, dall'altra è fra le metropoli più care al mondo e se non si hanno grosse possibilità occorre stare un pochettino cauti. Lo shopping è quasi tutto orientato verso il lusso e anche per i prodotti locali il risparmio è poco significativo; lo stesso discorso è applicabile a ristoranti e locali notturni.
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